Jorge Luis Borges – “Finzioni”
Al principio i sogni furono caotici; poco dopo, di natura dialettica. Lo straniero si sognava nel centro d’un anfiteatro circolare che era in qualche modo il tempio incendiato; nubi di alunni taciturni ne appesantivano i gradini; i volti degli ultimi si perdevano a molti secoli di distanza e ad un’altezza stellare, ma erano del tutto precisi. L’uomo dettava lezioni d’anatomia, di cosmografia, di magia: quei volti ascoltavano… Leggi tutto »Jorge Luis Borges – “Finzioni”